Un G8 da barzelletta del Presidente "puttaniere"
>> mercoledì 8 luglio 2009
Nel mezzo della più grande crisi economica e finanziaria (questo, ovviamente, secondo il resto del mondo, non secondo S.B.) il G8 che comincia oggi potrebbe essere uno dei più importanti mai tenuti, senza contare i temi politici (i nuovi rapporti col mondi islamico, la situazione di Iran E corea del Nord) o quelli ambientali che dopo gli 8 anni persi con Bush hanno ritrovato un nuovo slancio.
Per l'Italia sarebbe una vetrina magnifica, se non fosse che il nostro presidente del consiglio ci ha messo, tutti quanti, in una posizione di assoluta debolezza.
Le sue tresche con minorenni e prostitute varie (com'era profetico quando, scherzando, disse "ecco il presidente puttaniere"!), che dall'informazione italiana in gran parte asservita sono state dipinte come volgare attacco di gossip da parte di una stampa faziosa quando non censurate del tutto, sono seguite con grande attenzione e curiosità dal resto del mondo, anche perchè neppure nelle dittature sudamericane o centroafricane si era mai visto niente del genere. S.B. rifiutando di rispondere, dopo aver dato una serie di risposte fasulle e contraddittorie (dal falso fidanzato di Noemi, al suo avvocato che parla di "utilizzatore finale" ecc. ecc.), non per questo può considerare la faccenda chiusa: anzi proprio il silenzio costringe i giornali a seguire la storia, soprattutto quando universalmente (tranne che nel mondo di Berlusconia) tutti sanno che c'è una serie di fotografie moralmente compromettenti (effusioni saffiche davanti a lui circondato da ragazze, finti matrimoni "saffici" ecc.).
Un paio di settimane fa, inoltre, S.B. piuttosto che ammettere (perchè? probabilmente sua moglie ha ragione da vendere quando dice che "non sta bene") che c'è in atto una colossale crisi economica (-5% di pil che implicherà a regime un aumento almeno pari del tasso di disoccupazione) che colpisce soprattutto le classi medie e basse, ha attaccato tutte le istituzioni anche internazionali, ed i giornali, che diffondono questi dati, ricevendo sdegnati commenti mitigati solo dalla prossimità dell'evento G8.
Da giorni, purtroppo, la stampa anglosassone, quella da sempre meno generosa nei nostri confronti, ci sta dipingendo come un paese da operetta scollacciata, ovvero quello che il nostro presidente del consiglio mostra al resto del mondo, fuori dai confini sempre più ristretti di Berlusconia (è di ieri la notizia che nonostante 20 anni di leggi benigne un vero imprenditore come Murdoch è riuscito in pochi anni a superarlo con Sky).
Quando tutta la stampa estera, di destra e di sinistra, di qualsiasi nazione dipinge il nostro presidente come cialtronesco maneggione dalla dubbia moralità e capacità possiamo pensare di essere il bersaglio della più colossale aggressione mediatica della storia, oppure ci affidiamo al Rasoio di Occam e apriamo gli occhi.

















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