Europa fascista?

>> 8.6.09

Il successo dei partiti xenofobi era stato ampiamente previsto, alimentato da una profonda crisi economica che storicamente viene "sublimata" individuando un nemico, un responsabile, meglio se facilmente riconoscibile.
In questo caso l'extracomunitario, come una volta il "terrone" (il siciliano a Milano, il Veneto in Belgio ecc.).
Nessuno però aveva previsto un successo così travolgente, alimentato soprattutto ad Est dove la crisi ha colpito più duramente in un tessuto economico e sociale assai più fragile, ma anche "democraticamente" fragile.
Fino ad oggi la destra xenofoba non è mai andata al governo, con la non invidiabile eccezione italiana della Lega Nord, se non nei governi locali di lander ecc., sarà pertanto interessante vedere quale atteggiamento terranno i leader del partito popolare, dei liberali ecc. nel prossimo Parlamento europeo, se manterrano la tradizione di escludere qualsiasi accordo e spazio agli xenofobi, anche a costo di trovare accordi con i partiti di sinistra (socialisti, verdi ecc.) oppure scenderanno a pericolosi -eticamente parlando- compromessi verso scelte politiche che sono estranee alla storia democratica recente europea, ed in netta controtendenza rispetto all'America di Obama.

11 commenti:

la Volpe 09 giugno 2009 04.00  

io una risposta ce l'ho già

e dimentichi che in Austria al potere Haider c'è andato, quindi fanno 2 stati

siamo su una brutta, bruttissima china

xpisp 09 giugno 2009 11.32  

Trovo nella tua analisi tracce di preconcetti discriminatori.
Dire che il nemico è l'extracomunitario significa non aver compreso nulla(e la sinistra paga proprio quest'errore, oltre che aver fatto campagna solo su ilazioni e sospetti di gossip), chi viene indicato come UNA delle cause di alcuni problemi è il CLANDESTINO, che è una figura un tantino differente.
Dire che la lega è xenofoba, può essere vero, anni fa sempre secondo le menti chiuse della politica era invece la forza che voleva dividere l'Italia.
Insomma prima si definivano "razzisti antimeridionalisti" chi voleva un maggior rispetto delle identità culturali locali(per esempio la richiesta ritenuta folle che un impiegato comunale di sportello potesse comprendere anche il dialetto) oggi sono ritenuti xenofobi quando chiedono che chi arriva dall'estero per lavorare rispetti le leggi del luogo(che quindi non si permetta di murare cappelle, edicole, ecc di cancellare madonne dipinte sui muri magari da decenni o altri atteggiamenti irrispettosi) e che mantenga le proprie usanze nel rispetto della legge del paese che lo ospita.
Xenofobi perchè di fronte ad una divisione esistente da sempre(clandestino e regolare) pretendono che tale differenza non implichi degli svantaggi per i secondi.
xenofobi perchè danno una risposta (sbagliata) ad un problema come quello dei sinti/rom, invece i non xenofobi li hanno lasciati da sempre nelle condizioni in cui sono ancora oggi.
Xenofobi perchè denunciano l'aumento esponenziale dei reati commessi da clandestini, denuncia a cui si risponde(in maniera furba o ignorante?) dicendo che i reati sono diminuiti(un dato su tutti, il mese scorso su 25 stupri perpetrati da sconosciuti a Milano, 23 erano stati commessi da clandestini,capisco che 23 sia un numero risibile...finchè nei 23 non si trova qualcuno a cui vuoi bene).
xenofobi perchè di fronte ad un problema(magari sentito di + in alcune zone del paese, basti pensare che la Lombardia ha il 25% degli immigrati extracomunitari regolari di tutto il paese) come quello dell'inserimento a scuola si fanno proposte, proposte indubbiamente migliorabili, ma siccome della lega...xenofobe e il problema resta.
Il problema è che la sinistra è lontana dalla gente, la sinistra non è + sinistra, è diventata antiburlusconismo puro.
Il problema è che amministratori locali seri hanno pagato le colpe dei politici "pagliacci" di Roma.
Il problema è che dopo queste elezioni devastanti l'unità titola " Fermato Berlusconi-il PD resiste..." chi9arendo che neppure di fronte ai fatti riesce a vedere la realtà del paese!
Anche tu in questo spazio hai fatto sempre e comunque una critica leggera che dava sempre le colpe finali a Berlusconi.
Ti sei autocensurato durante il governo Prodi non dicendo nulla sul comportamento di quel governo.
E' questo chiudere gli occhi, questo autogiustificarsi che alla fine ha portato a questa situazione.
Io vorrei poter scegliere ad un'elezione e sinceramente in quest'elezioni le persone + serie, che hanno espresso idee vere, reali ecc sono stati i vari estremismi(sia di dx che di sx)
Io vorrei delle proposte che possano risolvere realmente il problema e non trovarmi un Franceschini che prima spara sul gossip e poi dice che non ha cavalcato l'onda, che prima condanna il governo per aver tolto l'ICI in periodo di crisi invece che aiutare i precari(PS anche gli artigiani sono precari?) e poi si lamenta perchè non ha tolto il bollo.
Vorrei SERIETA', e visto che i politici non hanno questa caratteristica, avrei piacere che almeno i giornalisti, i faziosi per una parte, ecc criticassero aspramente certi comportamenti e indicassero la strada ai propri rappresentanti.

ratatouille 09 giugno 2009 12.59  

% volpe
forse ricordo male
però mi sembra che il "buon" jorg (a proposito: che fine ha fatto il suo fidanzato?) abbia governato la carinzia, ma per quanto riguarda il governo nazionale si sia limitato ad un appoggio esterno.

ratatouille 09 giugno 2009 13.22  

% xpisp
1) la lega è riconosciuta dall'opinione europea (quindi manipolata dai comunisti) come partito xenofobo e non per mera opinione "da bar" ma per la sua linea politica;
2) il problema non è il clandestino, bensì colui che delinque e qua si innestano alcuni ragionamenti populistici, di sinistra e di destra; per il populista di sinistra il clandestino in quanto persona nel bisogno è buona ex se e tutti i bisognosi devono essere accolti; per il populista di destra (razzista e xenofobo) i clandestini sono criminali "a prescindere", qualsiasi politica di accoglienza è sbagliata ed anche gli extracomunitari regolari sono potenzialmente criminali, sono persone che hanno minori diritti degli italiani, non gli deve essere data la cittadinanza o altro diritto, devono rinnegare i loro costumi ed abbracciare in toto quelli degli italiani ecc. ecc.
3) la lega (ed i suoi elettori di conseguenza) è quella che solo poche settimane fa proponeva carrozze separate nella metro, che fa campagna elettorale contro qualsiasi politica di accoglienza che un sindaco mette in atto (approvare la costruzione di una moschea per esempio) ecc. ecc.
4) ogni giorno si apprende di iniziative leghiste volte sì a regolarizzare la presenza degli extracomunitari, ma all'insegna di semplici regole: avete solo i diritti che vi riconosciamo e che comunque devono essere inferiori a quelli degli italiani, e siccome siete solo extracomunitari in ogni momento potremmo decidere di ridurli ancora, non provate neppure a protestare.
come politica di integrazione ricorda molto l'alabama del 1950 e più di un esponente leghista mostra di rimpiangere con nostalgia quei bei tempi...

ma a parte questo l'analisi che avevo fatto nel mio post era diversa:
storicamente nei periodi di crisi economica e sociale scatta il riflesso tribale del rinchiudersi, del rapportarsi con i membri delle altre tribù come se fossero dei nemici, dei concorrenti sul mercato delle risorse scarse,
reazione che è presente negli strati meno scolarizzati e più esposti al rischio,
a questo aggiungi il controllo dell'informazione televisiva (giusto oggi il censis ci dice che il 70% dei cittadini ha formato la sua scelta politica basandosi sui telegiornali) forse,
dico "forse",
sei in grado di seguire il ragionamento che parte dalla lega nord e prosegue attraverso tutti i partiti xenofobi europei,
e che poi non è certo una mia esclusiva ma si aggiunge ad una discussione in corso da anni in europa,

oggi a livello europeo -perchè questo era il cuore del mio ragionamento- già esponenti del partito popolare ammettono che dovranno trovare intese con il partito socialista, oltre che con lo storico alleato del partito liberale, proprio per mettere al margine e recintare i partiti tipo la lega e tutti gli euroscettici.

xpisp 09 giugno 2009 15.53  

1) la lega è riconosciuta dall'opinione europea (quindi manipolata dai comunisti) come partito xenofobo e non per mera opinione "da bar" ma per la sua linea politica;

ma l'opinione europea è quella che si basa sui documenti e i fatti o sulla propaganda?
Perchè mi chiedo come mai ad esempio amnesty faccia una relazione ripetendo una balla proposta in Italia dalla stampa antilega ripetendo, cosa strafalsa, che una clandestina in Italia non possa iscrivere all'anagrafe i figli partoriti qui.
Qualche dubbio scusa.... ma mi viene, infatti poi tu stesso cadi nell'errore di affermare:

3) la lega (ed i suoi elettori di conseguenza) è quella che solo poche settimane fa proponeva carrozze separate nella metro, che fa campagna elettorale contro qualsiasi politica di accoglienza che un sindaco mette in atto (approvare la costruzione di una moschea per esempio) ecc. ecc

1° un singolo pirla ha fatto questa proposta definendola poi "provocazione", tutti sulle barricate poi...si è scoperto che nella regione di Vendola questo avviene...nella città del buon Cacciari pure... e ora dopo questo cosa dici?
Cacciari fa benissimo a fare carrozze riservate ai cittadini(di qualsiasi etnia) che non devono certo subire i disagi dei turisti.
La proposta di Salvini, anche come provocazione, era una minc....a.
sul punto che i regolari .... quante ne sai? quante ne dici?
Secondo me non vivi in lombardia ma in qualche zona dove il "marocchino" fà colore.
Qui sono il vicino di casa, il collega di lavoro, l'amico al bar, il compagno di scuola, ecc.
Mi sa che non conosci la realtà dell'elettorato leghista.
Il 4° punto non lo commento neppure, è ovvio che ogni scusa è buona per contestare.
Oggi la Libia(ieri eroe antiamericano) è il mostro che uccide, violenta, sfrutta, imprigiona e tortura la massa di clandestini diretti in Italia(infatti, si dice i libici non POSSONO scappare...come a Cuba?)
Oggi la sx vuole 90 milioni di Turchi(quelli da cui un certo esponente di un certo partito aveva cercato di nascondere un "terrorista" curdo) in Europa, quando ancora non siamo capaci di gestire nè i nostri rom nè i romeni & C. arrivati.
Se questa è la visione del mondo che ha la sx italiana... potrà solo sparire e la cosa mi spaventa parecchio.
forse sarebbe ora di togliere un pò di paraocchi, togliersi la puzzetta sotto il nasino e guardare il mondo reale, non quello raccontato da qualche giornalista invasato(vale per tutti gli schieramenti).

ratatouille 09 giugno 2009 18.25  

% xpisp
prendo atto che qualche centinaio di milioni di europei non hanno capito che la lega non è xenofoba ma,
citando un vecchio adagio,
semplicemente è che gli altri sono proprio negri.

per quanto riguarda il simpatico "pirla" lo avete mandato a strasburgo,
e me ne compiaccio,
insieme ad altri erroneamente ritenuti xenofobi da circa 700 parlamentari europei,
ed avranno modo di spiegare loro la linea politica della lega
cosicchè dopo lustri che vengono ritenuti xenofobi magari riusciranno a far capire che l'ignobile gazzarra che spesso hanno attuato proprio là e le ignobili proposte razziste
sono solo simpatiche burle
che quei parrucconi non hanno ancora capito.

p.s.
di pirla in pirla,
una volta questo una volta quello
una volta quell'altro,
il problema è che alla fine
sono quasi tutti "pirla"
e quindi in effetti proprio xenofobi.

ma non è questo il discorso che a me interessa,
una volta tanto la mia opinione coincide con quelle della maggioranza:
sono/siete (perchè se li voti sei come loro)
xenofobi.

vedo comunque che passando da libia (a proposito: cambiano i tempi, cambiano le politiche e cambiano le opinioni... in 40 anni succede un sacco di roba) a turchia riesci ad evitare la questione che era il cuore del post:
che razza di accordi faranno i partiti democratici per emarginare gli xenofobi, oppure anche loro saranno costretti a scendere a patti col razzismo?
Obama sta a guardare,
quello abbronzato dietro le cui politiche si sta allineando buona parte del mondo,
vai a spiegare al figlio di un immigrato di colore la bellezza delle politiche della lega.

xpisp 09 giugno 2009 18.49  

Vallo a spiegare tu al lavoratore extracomunitario regolare che il pirla, per te, è lui che ha seguito le regole.
Vai a spiegare tu che l'aspettare gli aventi diritto d'asilo sulle nostre coste è molto + caritatevole e meno xenofobo che verificare prima che intraprendano il viaggio (quindi risolvendo il problema o direttamente nel paese o nei paesi limitrofi per poi inviare gli aventi diritto nei paesi europei(nei e non nel=italia) ) e che facciano ingrassare(oltre che i pesci) quelle brave persone(anche italici elementi) che sulle disgrazie ci lucrano.
Certo è xenofobo insegnare prima la lingua e poi i concetti!

Sugli europei t'inviterei a leggerti la relazione di amnesty.
O ritieni che amnesty è un covo d'idioti o di discriminatori o non so cos'altro.
come fanno a fare una relazione riportando una cosa FALSA che giudica e condanna il nostro paese?
Spiegami l'europa non xenofoba che condanna l'italia per i respingimenti ma...guarda un pò...quando gli si chiede di intervenire realmente risponde "occupatevene voi!"
chi è xenofobo?
Per copiare nelle citazioni
"son tutti accoglienti con la casa degli altri!"

ratatouille 10 giugno 2009 10.00  

% xpisp
per quanto riguarda la prima parte del tuo ragionamentodevo dire che non riesco proprio a capire cosa c'entra con i discorsi precedenti,
sarà un mio limite
come un tuo limite è non capire che se un partito porta avanti certe politiche viene detto "xenofobo", "comunista", "conservatore" ecc.

per quanto rigurda amnesty
a parte il fatto che non sono loro a dare patenti di xenofobia
bensì sono solo una delle tante voci che si uniscono al coro,
ma in ogni caso il tuo esempio più o meno è come dire che jeffrey dahmer non era un seria killer perchè la diciassettesima vittima in realtà non l'aveva uccisa lui.

xpisp 10 giugno 2009 10.30  

Hai ragione!

Anonimo 26 novembre 2009 23.52  

necessita di verificare:)

Anonimo 26 novembre 2009 23.55  

quello che stavo cercando, grazie

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