Prostitute per Berlusconi?

>> 18.6.09

Il Corriere della Sera, prima che fosse legge il bavaglio che la maggioranza parlamentare si accinge ad imporre alla stampa italiana (fortunatamente c'è internet), ha tirato fuori quella che sembra una nuova puntata della telenovela sui turbamenti ormonali del "giovane" (secondo la qualificata opinione del suo medico, l'on. Scapagnini) Silvio Berlusconi.
Ai jet carichi di ragazze, più o meno maggiorenni, che lo staff presidenziale negli anni ha fatto pervenire all'aeroporto di Obia per allietare le serate nell'amena Neverland (vedi alla voce "Michael Jackson", anche lui sospettato di frequentare monorenni, ma dello stesso sesso) del nostro presidente, adesso si aggiungono le limousine cariche di altre avvenenti fanciulle che le solite (si suppone) solerti mani hanno trasferito nelle altre residenze più o meno ufficiali, trasferte pagate con mazzette e candidature politiche.
Il difensore ufficiale della moralità del premier, l'avvocato/onorevole Ghedini, ha sottolineato che:
«Ancorché fos­sero vere le indicazioni di questa ra­gazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai pe­nalmente punibile...»
«Secondo lo schema disegnato dalla D’Addario, che a noi non ri­sulta corretto, Berlusconi sarebbe soggetto inconsapevole. Se io vado a casa del presidente e per far bella figura, presentandomi con una bel­la donna, pago un’accompagnatri­ce è difficile che lui possa saperlo».
E se l’accompagnatrice si trat­tiene dopo cena?
«Se una di queste persone doves­se avere rapporti con lui, continue­rebbe a non sapere e quindi non può avere né una implicazione di natura giuridica né morale».
Qualora la storia fosse in que­sti termini, la responsabilità è pe­nale di chi ti porta la ragazza?
«Non c’è alcuna possibilità che ci sia un collegamento tra il presi­dente e questa indagine».

La D'addario conferma di avere le prove, altre tre ragazze sono state sentite dalla magistratura, che indaga appunto per induzione alla prostituzione (inchiesta partita in seguito ad intercettazioni per l'ennesimo caso di corruzione nella sanità).
La questione non è se Berlusconi sapesse che le avvenenti ragazze erano pagate (sicuramente no), la questione è che ormai (ricordiamo le parole di Veronica Lario: "mio marito è molto malato ... frequenta le minorenni... si offrono al drago") questa sua inclinazione tardo-puberale è così nota che per ottenere il suo favore gli si offe "un po' di gnocca", tanto in ogni caso è solo l'inconsapevole utilizzatore finale.
In considerazione dell'elettorato tipico berlusconiano, evasori fiscali, detentori di piccoli o grandi privilegi (persino l'addormentata autority per la concorrenza proprio in questi giorni ha lanciato un avviso contro il nuovo assalto che le solite categorie stanno facendo contro le modestissime aperture al mercato fatte da Bersani), falsi liberisti ecc. oltre alla consistente quota di italiani alfabetizzati dalla televisione, gente che "comunque" voterebbe per Berlusconi, forse sarebbe più producente per il premier ammettere questa sua inclinazione (oltretutto ostentata smaccatamente ad ogni occasione, nessun leader politico occidentalesi si è mai vantato di avere prestazioni sessuali eccezionali) e smetterla con questo stillicidio che sta infangando il paese.

2 commenti:

la Volpe 19 giugno 2009 02.23  

mi erano arrivate per altra via le urende dichiarazioni di Ghedini

"utilizzatore finale" è un termine di una bruttezza irraggiungibile, che testimonia ancora una volta come per il maschio italico la donna è solo un secchiello

viola 22 giugno 2009 09.32  

e pensare che l'italia era un paese di santi( urca ), poeti e navigatori...

"ovviamente" , ci siamo aggiornati

argh! =(

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